Relazioni a distanza e la separazione.

La mia amica Silvia mi faceva notare una cosa particolare delle relazioni a distanza.
E voi direte, esattamente cosa?

La cosa più difficile, delle relazioni a distanza è il momento della separazione.

Io mi sono resa conto che più il tempo passava e più per me diventava difficile separarmi.
Crescono (ri-crescono) i sentimenti e separarsi fa male.
Nella mia ultima separazione ho iniziato a piangere dal giorno prima, sapevo che quelle due settimane (quasi) insieme sarebbero passate in fretta.
Sai quando sarà il prossimo incontro ma stai male lo stesso, piangi perchè in realtà vorresti fare altro.
Stazioni, aeroporti, taxi, diventano i tuoi peggiori nemici. Io a Stansted ho versato fiumi di lacrime, senza pensare a quello che potevano pensare gli altri di me.

Ed è tutto così difficile, nelle relazioni a distanza ti aggrappi a qualsiasi cosa che possa darti un minimo di barlume di speranza.
Mi ripetevo “è sempre un passo avanti, prima o poi la distanza diminuisce, sarà una delle ultime volte che vai via!”.
Si, perchè come ogni relazione a distanza che si rispetti c’è un piano, ci sono degli affari da rispettare e poi saremo liberi di poter stare finalmente insieme per davvero.
E quindi ad ogni traguardo, ogni piccolo step non fa altro che avvicinarti al tuo obiettivo verso la felicità, quella vera.
Nel mio caso, un biglietto finalmente solo andata, senza pensare al ritorno.
Diciamo che ironizzo molto sul fatto che ormai, nei luoghi pubblici, ho perso la dignità.
Lui mi ha risposto che per queste cose, per amore, non si perde la dignità.
E fondamentalmente ha ragione, e so che molte donne come me fanno la stessa cosa.
Piangere per sfogare la rabbia, la tristezza di non poter cambiare la situazione subito.
Sono sicura però, e questo è un augurio per tutte, che questa pazienza verrà ripagate, che prima o poi riusciremo un poco tutte e ricongiungerci con la nostra metà.
Perchè qualunque sia la destinazione finale, basta solo essere li con la persona giusta.
Tutto il resto non conta.

 

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