Ho detto ti amo tre volte (e due volte alla stessa persona!)

Avete presente la carta imprevisti del Monopoly?
La beccate e poi improvvisamente vi rendete conto che la vita non va decisamente come l’avevate immaginata, nel breve e nel lungo periodo.
In questi giorni sto ripercorrendo il viale dei ricordi, e le mie frasi iniziano sempre con “ma ti ricordi…” o “ma quella volta li, hai presente?”.

Sono una persona che cancella i ricordi negativi, cerco di cancellarli per esorcizzare il passato.
Voglio avere nel mio cervello, positività, sorrisi, si voglio ricordare i momenti belli ed i sorrisoni giganti.

Dire Ti amo è una cosa importante, una di quelle cose che ti ricordi per sempre.
Mi ricordo il mio primo ti amo, io che sono una persona che ci mette tanto a capire i propri sentimenti lo dissi dopo mesi e mesi.
Dal nulla lo pronunciai sconvolgendo la mia dolce metà, ero sconvolta anche io sinceramente. Una come me che aveva difficoltà a dimostrare alle persone il proprio affetto c’era riuscita.
Mi sento potentissima. Era il 2007 , in Calabria.

Sono passati gli anni, ho detto ti amo di nuovo ad una persona che è stata con me tanto tempo. Era il 2011 e dopo anni ero riuscita a dirlo di nuovo. Anche li, è stata una sfida ma ci sono riuscita.

Poi finisce l’amore, mi ritrovo sola a dover ripercorrere la mia vita. Capire chi sono, cosa voglio, cosa cerco.
Decido di stare con me, che mi devo amare io prima di tutto, che devo capire come ci si ama.
Sento il bisogno di ordine nella mia vita, di diventare l’attrice protagonista di questa vita che era cambiata in 24 ore.
Mi rimbocco le maniche, esco con le mie splendide amiche, sinceramente anche un poco sfiduciata verso il genere maschile ma lo faccio.

E il destino, quel destino mi ha fatto venire voglia di ricercare il mio primo fidanzato, quello del mio primo ti amo.
E sempre il destino in un momento di noia (con il supporto e l’incitazione della mia coinquilina!) mi ha fatto mandare la richiesta d’amicizia su facebook.
E poi cosa succede?
Succede che tutto piano piano si rimette al proprio posto, che per una volta smetto di essere fifona, o meglio, la paura la ho ma cerco di metterla di lato.
Inizialmente cercavamo solo di curare i nostri cuori feriti, di chiarirci, di supportarci.
Poi si arriva alla necessità di vedersi, di fa la pazzia e ci incontriamo a metà strada, a Milano nel Nhow Hotels che sarà la nostra casa per due giorni.
E li, li mi rendo conto che certe persone ti rimangono nel cuore e non se ne vanno e non se ne andranno mai perchè li devono stare.
Ci si saluta, con mille incertezze, ora che si fa?
Come ero confusa, non sapevo cosa fare, non sapevamo cosa fare.

E alla fine prenoto un volo io, mi ricordo l’ansia, il nervoso ma la voglia di vederlo superava ogni tipo di emozione, ogni tipo di avversità.
Io dovevo andare li, noi dovevamo vederci e parlare.
Era tutto strano.
Arrivati a casa sua, eravamo sdraiati sul letto e lui mi chiede un piano, un progetto.
Come potevamo fare? Come potevamo funzionare? Cosa dovevamo fare.
E li decidiamo tutto, ci impegniamo, capiamo cosa vogliamo e tutto torna al suo posto.

Prendi un puzzle, che hai lasciato a metà anni fa perchè nel frattempo ti sei appassionata di costruzioni e non di puzzle.
All’improvviso ritrovi quel puzzle e ti rendi conto che ti era mancato da morire, che a te i puzzle piacevano da morire e cazzo puoi stare bene.

Ti puoi amare e lasciarti amare.

E quindi 2017, esattamente 10 anni dopo il mio primo ti amo mi sono ritrovata a dirlo al mio primo amore, tutto sembra andare come deve andare.
Immediatamente, non mi sentivo più una persona che non sa nuotare nell’alta marea, mi sentivo una nuotatrice provetta nella bassa marea.
E le cose si sono messe al loro posto, io ho ripreso in mano le ultime cose che avevo in sospeso.

Ho trovato il mio equilibrio ed è questo che succede quando trovi qualcuno che ti ama davvero, per quello che sei.
Quando trovi qualcuno che non vuole cambiarti, che ha visto il peggio di te in momenti che tu vorresti dimenticare ma che comunque sta di nuovo con te.
Qualcuno che hai visto in varie fasi della vita, belle e brutte che siano ma che ti fa venire voglia di prendere la casa bella, con il giardino e la staccionata.
Qualcuno con cui scoprire il mondo intero, perdersi e ritrovarsi ed innamorarsi ogni giorni di più.
Io sono sempre stata una romantica, ho sempre creduto all’amore e l’amore vi ripaga.
L’amore è sempre la cosa giusta ed io sono perdutamente innamorata, dopo quasi un anno ho trovato tutto quello che mi mancava.
Amore è quando tu riesci ad essere te stessa, persegui i tuoi sogni ed obbiettivi individualmente ma con una persona che ti ama al tuo fianco a fare il tifo per te.
Un ti amo che supera ogni relazione a distanza, ogni tipo di problema e difficoltà.

Amore è il fatto che tu sei per me il coltello con cui frugo dentro me stesso. 

 

P.s. inutile dire che ho scritto il post commossa, con le lacrime proprio. Anche questo è amore, commuoversi per la sua intensità.

2 Comments
  • Claire Louise Oxford
    febbraio 1, 2018

    Mi sono commossa leggendo questo post. Non credo mi capiterà mai una cosa del genere, un ritorno intendo, perché gli uomini del mio passato non si sono mai comportati bene. Tornano a volte, sì, ma non per amore. Non per come l’amore lo vedo io, quantomeno.

    Vi auguro ogni bene, la vostra è una storia bellissima <3

    • Ritaconlavaligia
      febbraio 1, 2018

      Grazie Chiara, ti ringrazio di cuore <3 E stai tranquilla che il tuo principe azzurro è dietro l'angolo!

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