Viaggio in Islanda, itinerario per 9 giorni e spese.

Da quando ho iniziato a scrivere del mio viaggio in Islanda mi sono arrivati tanti messaggi privati su Fb ma specialmente Instagram per avere consigli, specialmente sulle spese.

Intanto ho un codice del 10% per la vostra prima prenotazione su Booking. Meglio di niente no?
Organizzare un viaggio in Islanda non è sempre semplice.
Devi tenere conto di tantissime varianti, considerando sempre le questioni climatiche, il costo del cibo (molto alto), costo benzina etc..

Sicuramente per organizzare un viaggio in Islanda dovete mettere in conto che alcune spese saranno più alte della media europea, ma ne vale assolutamente la pena.


Io ed il mio fidanzato abbiamo deciso di non andare in ostelli, abbiamo preso sempre camere doppie, qualche volta col bagno in comune.
Il bagno in comune non è mai stato un problema, erano sempre pulitissimi con quasi tutti gli hotel che abbiamo prenotato in giro per l’Islanda.
Intanto vi lascio l’itinerario del nostro giro dell’Islanda, poi analizzeremo in futuro.

  • Giorno 1, arrivo a Reykjavik con volo Iceland Air da London Gatwick. Sistemazione nella guest house e poi giro per la città. La cosa buona è che abbiamo mangiato la tipica zuppa nel pane da Svarta Kaffid, un ristorante molto rinomato per le zuppe.
  • Giorno 2, da Reykiavik a Sellfoss. In giornata abbiamo fatto il Golden Circle, aggiungendo Kerid che è una meraviglia per gli occhi davvero. Le tappe sono assolutamente fattibili, l’unica cosa è che fare il Golden Circle Islandese è molto molto stancante.
    La sera eravamo devastati da morire, ci siamo addormentati alle 9 di sera sul letto. Accomodation in Guest house con bagno in comune pulitissima. Itinerario Google Maps. 
  • Giorno 3, da Sellfoss a Seljavellier. Durante questa giornata abbiamo fatto una delle esperienze che ho preferito, vedere la meravigliosa Seljalandfoss. Per me una delle meraviglie dell’Islanda.
    Per chi non la conoscesse, Seljalandfoss è la cascata che si vede anche da dietro, in pratica sali delle rocce e la riesci ad ammirarla in tutta la sua bellezza da tante angolazioni diverse. E’ fattibile per i non atletici? Si assolutamente, io non sono atletica (ora sto andando in palestra) e ci sono riuscita. Il punto è che vi servono delle scarpe che siano antiscivolo, io le ho prese da Decathlon e mi sono trovata benissimo. Vi riempirete di fango ma ne vale la pena, una bellisssima esperienza credetemi.
    Abbiamo visto altre cascate e molte altre cose ma ve lo giuro, la cascata Seljalandfoss è magia pura.
    Nota dolente l’accomodation, sporco, fatiscente, qualcosa di indecente. A questo itinerario abbiamo fatto delle modifiche in corso d’opera, avevamo del tempo in più e siamo andati a vedere Dyrholaey ed i suoi meravigliosi faraglioni e Reynisfiara anticipandoci sul giorno successivo. Itinerario Google maps.
  • Giorno 4, da Seljavellier a Hofn, anche questa è stata una giornata meravigliosa, abbiamo visto tante tante cose anche se abbiamo dovuto saltare Fagrifoss perchè la strada prevedeva l’utilizzo di un 4×4. Però siamo andati al parco Skaftafell che merita un bel po’ di ore, dove abbiamo potuto ammirare paesaggi e cascate meravigliose. Poi abbiamo fatto la visita guidata a Jokulsarlon, una visita che ci ha aperto il cuore. Vedere un ghiacciaio da vicino è spettacolare, considerate che la foto è diventata il mio sfondo del pc. Noi abbiamo fatto la visita che costava meno, ma va bene anche quella. Ve la consiglio vivamente, non ho mai visto niente di più bello in vita mia. Sistemazione ad Hofn, la capitale europea delle Aragostelle/Langoustines, noi qui siamo andati anche al ristorante più rinomato del posto a mangiarle. Abbiamo speso molto ma ne valeva la pena nella maniera più assoluta.
    Sono deliziose!
  • Giorno 5, da Hofn a Borgarfjörður Eystri. Avevamo fatto un itinerario meraviglioso, ma bisogna essere flessibili se si va in Islanda. Il meteo era veramente avverso, c’era una forte nebbia ed una delle strade prevedeva un 4×4 ed aveva anche una pendenza tipo al 40%. Su consiglio della host della FarmHouse abbiamo deviato il tutto vedendo i fiordi.
    Siamo stati a Djúpivogur, ma si vedeva pochissimo per via della nebbia, Reyðarfjörður ed ancora il meteo era avverso. Abbiamo finito ilgiro a Seyðisfjörður un fiordo bellissimo.
    Seyðisfjörður è meraviglioso, ha casette colorate in legno, un bel paesaggio e sicuramente merita la vostra visita. Il meteo si è poi sistemato per bene ed abbiamo goduto del paesaggio. Il mio fidanzato non ha gradito in generale i fiordi.
    La notte abbiamo dormito a Borgarfjörður Eystri, un piccolissimo fiordo con meno di 200 abitanti. La popolazione bassa, la fortuna, il poco inquinamento luminoso ci ha fatto vedere l’aurora boreale ed è stata una delle più belle cose che io abbia mai visto.
    Sono rimasta letteralmente a bocca aperta mentre l’aurora danzava sopra di noi. La farmhouse era bellissima e la host dolcissima. Itinerario Google Maps.
  • Giorno 6 da Borgarfjörður Eystri a Myvatn. Questo forse è statp il giorno che ho gradito meno, siamo stati molto tempo in macchina per arrivare nella regione di Myvatn. Abbiamo dovuto lasciare fuori la visita a Dettifoss, per via della strada e per via della stanchezza. Arrivati a Myvatn il tempo non era dei migliori, il vento era fortissimo da morire, la zona in generale non mi ha entusiasmato. Siamo andati a DimmuBorgir, che mi è piaciuto molto, abbiamo visto anche la Grjotagja che sarebbe la grotta di Game of thrones e poi abbiamo visto il lago.
    Non siamo appassionati di bird watching, quindi non abbiamo molto gradito le attività della zona. Accomodatione nella media, con una colazione meravigliosa. Itinerario Google Maps.
  • Giorno 7 da Myvatn a Ólafsfjörður, in questa giornata abbiamo visto la famosissima Godafoss, uno spettacolo per gli occhi. Siamo anche stati ad Akureyri, la seconda città d’Islanda e quella che viene definita la capitale del Nord. Molto carina e colorata, la cosa carina che voglio dirmi e che i semafori rossi hanno la luce a forma di cuore. Abbiamo visto altri fiordi e poi nel pomeriggio siamo stati a Dalvik per fare Whale Watching. Siamo stati su una baleniera e dopo esser usciti dal fiordo abbiamo avvistato le balene, è stato bellissimo.
    La cosa bella è che abbiamo anche avvistato dei delfini bianchi ed abbiamo anche scoperto molte curiosità sui delfini.
    Io però ho terribilmente sofferto il mal di mare, sono riuscita a resistere perchè volevo davvero vedere le balene. Itinerario Google Maps.
  • Giorno 8 da Ólafsfjörður a Hvammstangi, in questa giornata abbiamo deciso volontariamente di fare delle deviazioni. Avevamo a pochi km di distanza la beer spa. Il mio fidanzato era molto incuriosito ed io non dico mai no ad una spa.
    L’esperienza è stata molto bella, ci si immerge in queste vasca/tinozze in legno con birra al mio stato di fermentazione con acqua calda ed oli essenziali ad una temperatura di 38°. Poi ci si asciuga ed uscirete con la pelle morbidissima.
    Merita anche una visita anche il Kolugljúfur Canyon, molto bello da vedere, la strada invece non è esattamente il massimo.
  • Giorno 9 da Hvammstangi a Reykjavik. Qui abbiamo iniziato ad assaggiare la vita della capitale, siamo stati al museo Fallologico di Reykjavik, abbiamo fato un giro in centro per i negozi, vedendo anche tutti gli edifici famosi della capitale.
    Faceva veramente freddo, questo rendeva tutto più difficile in generale.
    In linea generale la capitale mi è piaciuta molto, è coloratissima e forse serve anche a contrastare il grigiore del clima che non è proprio il più caldo d’Europa. Sapevate inoltre che Reykjavik è la capitale più a Nord d’Europa? Io ho mangiato inoltre la migliore Lemon tart della mia vita e sapete perchè? In Islanda grazie alla dominazione danese troverete dei dolcini Danesi da 10+. Nel pomeriggio siamo stati alla famosissima Blue Lagoon. Costosa, merita però una visita perchè è una bellissima spa geotermale. Non pensavo che fosse possibile stare in costume in Islanda e sentire caldo davvero.

Il giorno dopo abbiamo salutato l’Islanda, con il cuore pieno d’amore, consci che questa è stata una delle esperienze più belle mai fatte nella nostra vita.
Per me poi l’Islanda avrà un posto speciale nel mio cuore, ho ricevuto la mia proposta di matrimonio proprio in Islanda.

Lista Hotel con voto.

JodEmm Homestay 8;
GuestHouse Garun Skolavellir 8;
Welcome Edinborg 2, non ci andate fidatevi di me;
Dynjandi Farm Holiday 9, la host è dolcissima e ci ha letteralmente coccolato e dato informazioni utilissime.
Guesthouse Borg-Njardvik 9, idem di sopra veramente consigliato.
Elda Guesthouse 6, stanze piccole e polverose a tratti, la colazione però è molto buona e ricca.
Brimnes Hotel 8, la ragazza alla reception era dolcissima e ci ha dato tante info.
NorthStar Hotel Stadarflot 7, niente di che.
MaxHouse Reykjavick 10, la più bella guesthouse mai vista. Oggetti di design, cioccolatini e la host era veramente top. Il bagno era in camera e tutto è stato top.

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